Le ns. soluzioni si orientano
verso l’utilizzo di tecnologie
NO-DIG, cioè senza scavi, che
consentono di intervenire
positivamente in tempi brevi
e senza modificare l’attuale
percorso delle condotte.
Inoltre tale metodo elimina i
disagi generati da opere tradizionali
di scavo in trincea
con difficoltà operative legate
ai tempi di realizzazione
e ripristino della pavimentazione
bituminosa.
La tecnologia NO-DIG più
idonea per poter recuperare
la funzionalità statica e idraulica dei
condotti, è quella denominata C.I.P.P. (acronimo inglese per Cured In Place
Pipe, cioè tubo in resina reticolato sul
posto) attualmente codificata nelle norme
internazionali ASTM F1216, ed italiane
UNI EN 13566 – 4 ed UNI EN
13689.
RISANAMENTI STRUTTURALI.
Il procedimento che permette il risanamento
conservativo di tubazioni e fognature
in degrado interno senza effettuare
scavi, consiste nell’infilare all’interno
della condotta da rivestire una guaina
preventivamente impregnata con resine
(epossidica, poliestere, ecc.) avente le
stesse dimensioni della condotta.
L’avanzamento della guaina avviene mediante
una spinta idrostatica, gravante
sulla guaina stessa, creata da una colonna
d’acqua di 6-8 ml.
La pressione esercitata dal battente d’acqua consente
un adesione costante della guaina e quindi
della resina che la impregna alle pareti danneggiate
della condotta.
In tal modo vengono ricostruite tutte le superfici,
di qualsiasi forma e materiale, anche se estremamente
danneggiate. Completato l’insermento del
rivestimento, la resina viene polimerizzata tramite
il riscaldamento dell’acqua presente all’interno
della guaina.
A polimerizzazione avvenuta si sarà realizzato in
opera un nuovo tubo strutturale di eccezionali caratteristiche
meccaniche e di notevole resistenza
agli agenti chimici.
RISANAMENTI LOCALIZZATI DELLE CONDOTTE SOTTERANEE
”POINT LINER SYSTEM”.
Risanamento reti fognarie ed idriche
In alcuni casi proponiamo anche tecniche alternative
volte a risanare criticità localizzate
senza rivestire con la calza di feltro interamente
la condotta originale.
Trattasi del risanameto localizzato con tronchetti
metodo POINT LINER SYSTEM.
L’intervento di riparazione localizzata avrà la
finalità di risanare anomalie puntuali di una
tubazione degradata, quali punti aperti, fori,
lesioni. Dapprima dovrà essere individuata
l’esatta posizione del punto danneggiato mediante
videoispezione.
Tale operazione consentirà di stabilire a quale
distanza dal pozzetto si trova il difetto della
tubazione.
Successivamente verrà impregnato un feltro,
rinforzato con fibre di vetro, mediante resina
PU ingroindurente, la cui catalisi avviene a
temperatura ambiente dopo circa 2 ore.

Il feltro impregnato verrà quindi avvolto
intorno ad un pallone pneumatico espandente
(packer).
Il pallone verrà quindi posizionato all’interno
del tubo da riparare, in corrispondenza
del punto difettoso, mediante
l’impiego di aste pneumatiche flessibili e
l’ausilio delle apparecchiature televisive.
Una volta posizionato il pallone verrà
gonfiato e, di conseguenza, il feltro impregnato
di resina verrà compresso contro
le pareti del tubo danneggiato, fino a far
penetrare parte della resina nelle cavità e
nelle crepe della parete lesionata.
Completata la fase di indurimento della
resina, il pallone verrà sgonfiato e quindi
sfilato depositando, sulla parete interna
della tubazione, una fascia costituita dal
feltro impregnato di resina polimerizzata,
tale da lasciare la tubazione perfettamente
liscia e completamente risanata.
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