Risanamento condutture

Tecnologie NO-DIG

Le soluzioni proposte da Nicolai per quanto concerne il rifacimento di condutture si orientano verso l'utilizzo di tecnologie NO-DIG, cioè senza scavi, che consentono di intervenire positivamente in tempi brevi e senza modificare l'attuale percorso delle condotte. Inoltre tale metodo elimina i disagi generati da opere tradizionali di scavo in trincea con difficoltà operative legate ai tempi di realizzazione e ripristino della pavimentazione bituminosa.
La tecnologia NO-DIG più idonea per poter recuperare la funzionalità statica e idraulica dei condotti, è quella denominata C.I.P.P. (acronimo inglese per Cured In Place Pipe, cioè tubo in resina reticolato sul posto) attualmente codificata nelle norme internazionali ASTM F1216, ed italiane UNI EN 13566 - 4 ed UNI EN 13689.
Il procedimento che permette il risanamento conservativo di tubazioni e fognature in degrado interno senza effettuare scavi, consiste nell'infilare all'interno della condotta da rivestire una guaina preventivamente impregnata con resine (epossidica, poliestere, ecc.) avente le stesse dimensioni della condotta.
L'avanzamento della guaina avviene mediante una spinta idrostatica, gravante sulla guaina stessa, creata da una colonna d'acqua di 6-8 ml.
La pressione esercitata dal battente d'acqua consente un adesione costante della guaina e quindi della resina che la impregna alle pareti danneggiate della condotta.
In tal modo vengono ricostruite tutte le superfici, di qualsiasi forma e materiale, anche se estremamente danneggiate. Completato l'inserimento del rivestimento, la resina viene polimerizzata tramite il riscaldamento dell'acqua presente all'interno della guaina.
A polimerizzazione avvenuta si sarà realizzato in opera un nuovo tubo strutturale di eccezionali caratteristiche meccaniche e di notevole resistenza agli agenti chimici.

condutture

Risanamenti localizzati delle condotte sotterranee 'Point Liner System'

Per quanto concerne il risanamento di reti fognarie ed idriche, in alcuni casi Nicolai propone anche tecniche alternative volte a risanare criticità localizzate senza rivestire con la calza di feltro interamente la condotta originale. Si tratta del risanamento localizzato con tronchetti metodo Point Liner System.
L'intervento di riparazione localizzata avrà la finalità di risanare anomalie puntuali di una tubazione degradata, quali punti aperti, fori, lesioni. Dapprima dovrà essere individuata l'esatta posizione del punto danneggiato mediante videoispezione.
Tale operazione consentirà di stabilire a quale distanza dal pozzetto si trova il difetto della tubazione.
Successivamente verrà impregnato un feltro, rinforzato con fibre di vetro, mediante resina PU ingroindurente, la cui catalisi avviene a temperatura ambiente dopo circa 2 ore.
Il feltro impregnato verrà quindi avvolto intorno ad un pallone pneumatico espandente (packer).
Il pallone verrà quindi posizionato all'interno del tubo da riparare, in corrispondenza del punto difettoso, mediante l'impiego di aste pneumatiche flessibili e l'ausilio delle apparecchiature televisive.
Una volta posizionato il pallone verrà gonfiato e, di conseguenza, il feltro impregnato di resina verrà compresso contro le pareti del tubo danneggiato, fino a far penetrare parte della resina nelle cavità e nelle crepe della parete lesionata.
Completata la fase di indurimento della resina, il pallone verrà sgonfiato e quindi sfilato depositando, sulla parete interna della tubazione, una fascia costituita dal feltro impregnato di resina polimerizzata, tale da lasciare la tubazione perfettamente liscia e completamente risanata.

 

Per enti pubblici e privati Nicolai realizza piccoli tratti di fognature, modifiche per l'eliminazione degli odori e tutte le altre opere inerenti la costruzione di fognature quali scavi, posa tubazioni e rinterri.

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